Pellet

pelletGasselba con “Il Pellet”  aumenta la sua offerta di Energia.

Il pellet di legno è un combustibile costituito da segatura proveniente dagli scarti della lavorazione del legno essiccata e poi compressa in forma di piccoli cilindri.

Viene impiegato in apposite caldaie o stufe dotate di un sistema di alimentazione automatico che preleva il combustibile direttamente da un serbatoio incorporato nella stessa caldaia o stufa, oppure, per consumi più elevati, ubicato all’esterno dell’abitazione, per poi bruciarlo.

Prodotto ed utilizzato per la prima volta negli USA dopo la crisi petrolifera del 1979, i pellet rappresentano una fonte energetica alternativa ed ecologica con elevato potere calorifico e un basso contenuto di ceneri residue.

Il mercato italiano dei pellet, in forte sviluppo, è rappresentato in gran parte dall’uso privato, (soprattutto stufe) ad integrazione di altre fonti energetiche per il riscaldamento.

Esistono, tuttavia, in regioni montane come il Trentino e la Valle D’Aosta, interi condomini riscaldati con questo sistema; si sta inoltre diffondendo, in alcune regioni italiane, come combustibile per la produzione alimentare.

Il mercato dei pellet è considerato uno dei settori più innovativi ed attuali nel panorama energetico italiano, nel quale la  domanda di biocombustibili solidi è in costante crescita.

Il pellet si afferma come un combustibile efficiente, a differenza di altre fonti rinnovabili, che presentano difficoltà di diffusione su larga scala, soprattutto tra i privati.

Produzione e allocazione si collocano principalmente nei mercati regionali e locali, dove sono reperite le materie prime; in particolare, all’interno del contesto nazionale, il mercato è particolarmente sviluppato al Nord, dove si concentra la produzione di pellet e di stufe, mentre il Sud è tuttora in forte sviluppo.

Le stufe ad uso domestico, che hanno cominciato a diffondersi nel 1998 ed hanno manifestato un boom delle vendite a partire dal 2000, costituiscono in Italia gli impianti a pellet più diffusi.